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La Viareggio-Bastia-Viareggio

Il 14 luglio 1962 ha inizio la prima edizione della Viareggio-Bastia-Viareggio, seconda gara motonautica d’altura (Offshore) in Europa e prima ed unica gara internazionale, in quanto la Cowes-Torquay-Cowes, che si tenne la prima volta nel settembre 1961, si svolgeva in acque nazionali inglesi.

La V-B-V ha visto avvicendarsi dopo l'esordio delle imbarcazioni tradizionali alcune imbarcazioni che risultarono in quegli anni una autentica rivoluzione teconologica.

Nata come gara riservata alle imbarcazioni di serie (dalla seconda edizione fu esclusa dalla partecipazione l'imbarcazione "Tramontana" di proprietà di Gianni Agnellistudiata specificatamente per le gare OFFSHORE) ha subito nel tempo modifiche di regolamento imposte dalle mutate tecnologie nautiche fino ad arrivare all'attuale classe 1 OFFSHORE costituita da soli catamarani.
Si trattava delle imbarcazioni costruite dal cantiere Navaltecnica di Anzio e dal cantiere Italcraft e Picchiotti su progetti dell’architetto Sonny Levy.

La gara ha rappresentato negli anni, fino dalla sua prima edizione, l’appuntamento più importante a livello mondiale per la motonautica d’altura, poiché questa manifestazione rendeva possibile la sperimentazione progettuale per le nuove tecnologie nautiche che un crescente numero di cantieri navali internazionali andavano sviluppando.

Per citare un esempio fra tanti, merita sottolineare che alla V-B-V hanno partecipato per tanti anni Dick Bertram, progettista e titolare dell’omonimo cantiere ed il campione americano Don Aronow, il quale creò sulla base delle esperienze condotte anche alla V-B-V, quattro cantieri tuttora impegnati in una produzione di altissimo livello: il cantiere Magnum, il cantiere Donzi Marine, il cantiere Formula ed il cantiere Cigarette.

Bisogna sottolineare che la gara fu appannaggio di barche speciali con carena a ‘V’ profondo planante (carena Hunt) e Viareggio, con la sua cantieristica già affermata, per rendere onore alla manifestazione cittadina, inizialmente partecipò utilizzando barche con carena dislocante, meno adatte alla velocità sul mare, ma essendo quella la formula costruttiva utilizzata fino ad allora per il diporto da tutti i cantieri nautici.

In seguito i cantieri viareggini accettarono la sfida ed iniziarono anch’essi lo sviluppo e l’evoluzione di imbarcazioni specifiche che rappresentarono una originale linea produttiva, avente il marchio della tradizione cantieristica di Viareggio (Picchiotti, Benetti, Codecasa, CUV) divenendo ben presto predominanti in questo tipo di competizioni e dando luogo ad un impetuoso sviluppo tecnologico nelle costruzioni navali per il diporto, ma non solo, che non ha avuto confronti sia in italia che nel mondo.

La V-B-V inoltre, per molti anni, fu la competizione che, insieme alla Miami-Nassau, negli U.S.A. e alla Cowes-Torquay, in Gran Bretagna era valevole per l’assegnazione del campionato Mondiale Offshore Classe 1, divenendo in questo modo un appuntamento assoluto per i camioni di questo sport.
Il 14 luglio del 1991 la V-B-V festeggio i 30 anni della manifestazione. Nel 1993 fu interrotta in quanto con l’avvento dei catamarani l’OFF SHORE si era ormai snaturato, poiché tali imbarcazioni erano assolutamente inadatte ad un percorso impegnativo quale quello della V-B-V.
Nel 1993 fu deciso di abbandonare quel tipo di manifestazione e dedicarsi ad un altro settore emergente della motonautica: l’ENDURANCE e le nuove classi OFF SHORE.

In questo nuovo settore il C.N.V. ha mantenuto e confermato una presenza di grandissimo prestigio organizzando manifestazioni come la VENEZIA-MONTECARLO, la RIMINI-VIAREGGIO e numerose prove valide per i campionati europeo e mondiale.

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